Parole
in viaggio
IX EDIZIONE - 2010
Concorso di scrittura per studenti delle scuole
medie superiori.
"Parole in viaggio: la scrittura ai tempi di internet",
giunto alla nona edizione e primo concorso in Italia
a proporre anche una sezione per sms sposando i linguaggi
giovanili, è finalizzato all’invito alla
scrittura in un’epoca in cui il rapporto con la
creatività sembra esaurito a vantaggio di un
approccio passivo con la realtà, favorito dall’uso-abuso
della tivù.
La tecnologia, spesso vituperata, in questo senso ha
invece un merito: internet e gli stessi telefonini cellulari,
anziché uccidere il testo, lo hanno salvato,
spingendo i ragazzi a confrontarsi con la scrittura.
Di qui la scelta di attribuire due premi: uno dedicato
al racconto (anche in forma di diario) e l’altro,
più innovativo, ai messaggi sms diretti a un
numero di cellulare (vedi modalità di partecipazione).
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Il
Tema: "Straniero"
«Straniero». La società
veneta è al centro di uno dei suoi più grandi
cambiamenti, legato al confronto con lo «straniero».
Un tema attualissimo che coinvolge il mondo dell’economia
e del lavoro, della politica, della sicurezza, della cultura,
della famiglia. Ma anche o soprattutto della scuola, il
luogo in cui al di là della demagogia e delle strumentalizzazioni
avviene questo «incontro».
L’incontro fra i ragazzi veneti e i ragazzi «stranieri»:
che in realtà sono la prima generazione di italiani
figli degli stranieri. Quindi fratelli - cittadini in
tutto e per tutto, anche se con colore della pelle, abitudini
o religioni diverse. Ma come sono i rapporti in questo
«mondo nuovo»? Più immediati e più
liberi di quelli degli adulti?
Con meno pregiudizi e più solidarietà? Insomma,
davvero amici e fratelli oppure no? Le differenze e l’integrazione
producono problemi?
E gli «stranieri» come vivono i loro rapporti
con i ragazzi italiani?
Ed essi stessi si sentono italiani o continuano a sentirsi
stranieri?
O tutti e due?
Ma, ancora, esiste un’altra accezione del termine
«straniero». Al di là del colore della
pelle o della provenienza, straniero significa anche non
riconoscersi nelle abitudini, nelle istituzioni, nelle
mode della propria cultura e del pensiero dominante. Straniero,
insomma, in patria. |
L'Autore
Il concorso «Parole in viaggio» è dedicato
alla memoria di Antonio
Russello (Favara 1921 - Castelfranco Veneto 2001),
narratore e insegnante che per tutta la vita ha comunicato
ai suoi ragazzi il «sacro fuoco» della creatività
e della scrittura, in un rovesciamento gerarchico dove
le idee contano più dei ruoli e il pensiero è
il grande tesoro da cercare. Già autore Mondadori,
i suoi romanzi - riscoperti dalla stampa nazionale post-mortem
- sono pubblicati da «Santi
Quaranta». |
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Il Credito Trevigiano
per i Giovani
Si dicono tante cose dei giovani, forse più a sproposito
che a proposito. Noi abbiamo continue riprove che, quando
si mettono i giovani in condizione di esprimersi, in un
contesto di libertà e di responsabilità,
i risultati giungono. E sono risultati a volte sorprendenti,
mai banali.
Come quelli, appunto, finora raccolti con il concorso
“Parole in viaggio”, che conferma di anno
in anno (ormai siamo alla nona edizione) la bontà
e l’originalità della formula, pensata da
Alessandro Russello e subito da noi condivisa.
Inevitabile che fosse subito imitata in varie forme da
altre iniziative promosse da Enti ed Istituzioni anche
di livello nazionale.
Ma anche che avesse sviluppi sempre più interessanti,
come il coinvolgimento di Unindustria Treviso.
E noi del Credito Trevigiano possiamo essere davvero soddisfatti,
prima di tutto per aver aperto questo canale di comunicazione
privilegiato con i giovani, integrato dall’altro
concorso di grande attualità “I piedi nel
locale, la testa nel globale” e dall’annuale
premiazione degli studenti meritevoli, e poi anche per
aver fatto ancor più conoscere ed apprezzare uno
scrittore di sicuro talento e di recente rivalutazione
come Antonio Russello, per tanti anni educatore e formatore
di giovani studenti a Castelfranco Veneto.
Tutte iniziative che ci confermano nel ruolo di Banca
autenticamente locale, vocata per sua costituzione al
sostegno e alla valorizzazione delle iniziative più
valide e creative sia nel campo economico come in quello
culturale e sociale. Ed a quelle in favore dei giovani
noi riserviamo una corsia preferenziale.
Il Presidente del CreditoTrevigiano
Dott.Nicola Di Santo |
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