Assegnati
i premi del primo concorso dItalia per sms letterari,
riservato agli studenti delle scuole superiori. Vincono la pace,
la donazione di organi e lamore
Pace, brezza che fa librare aquiloni. Un po
ungarettiano, un po zen: uno splendido messaggio che dichiara
limprescindibilità del più universale tipo
di amore, la pace appunto. E il messaggio che ha vinto
il primo concorso letterario dItalia per sms telefonici,
organizzato in provincia di Treviso in memoria dello scrittore
Antonio Russello e riservato agli studenti degli istituti superiori
dei distretti di Castelfranco Veneto, Asolo e Montebelluna.
Ad aggiudicarsi il premio premio in denaro messo in palio
dalla Banca di Credito Cooperativo Trevigiano, sponsor del concorso
è stata Chiara Bertato, una studentessa di Villa
del Conte (Padova) che frequenta la terza Liceo Commerciale
Maria Assunta di Castelfranco.
Struggente, di grande sensibilità e profondità
anche il messaggio classificatosi al secondo posto, dedicato
da Diego Stocco, dellIpsia Galilei di Castelfranco, ad
un amico coetaneo che ha donato gli organi: Ed ora
ricordo, Alberto, premeditavi il dono del corpo alla resa dellanima.
E così la tua solidarietà tramanda la vita.
Terzo sms premiato, un messaggio damore (il tema del concorso
era lamore e la solidarietà) inviato al telefono
letterario da Valentina Luison, dellItcg Martini
di Castelfranco, con le abbreviazioni tipiche del linguaggio
giovanile: Il dolore Ke t provoca la fine d un amore
nn sarà mai la gioia di averlo vissuto.
Il premio-concorso comprendeva unaltra importante sezione
dedicata ai racconti brevi e alle pagine di diario, vinto da
Lisa Pietrobon (dellItcg Martini di Castelfranco) con
una storia autobiografica ambientata nei luoghi alternativi
della gioventù trevigiana, fra amori, musica, politica
e mode generazionali. Un lavoro come altri
è invece il titolo del racconto secondo classificato,
scritto da Giulio Zen dellItis Barsanti di Castelfranco,
che ha convinto per il gioco costruttivo, accortamente indirizzato
alleffetto finale di sorpresa; struttura originale, sperimentazione,
temperamento narrativo hanno determinato la scelta di Animani
o la rottura tra bene e male di Elena Battistel (Liceo
Classico Giorgione, Castelfranco), terza classificata
a pari merito con Melania Compostella dellIstituto Magistrale
Veronese di Montebelluna, autrice di Imparare
ad amarsi.
Le premiazioni sono avvenute ieri sera al Teatro Accademico
di Castelfranco - gremito in ogni ordine di posto da studenti,
genitori, insegnanti e dirigenti scolastici alla fine
di un concorso che alla prima edizione si è rivelato
un autentico successo. 140 i testi pervenuti alla giuria, composta
da docenti universitari, scrittori, insegnanti e giornalisti.
Messaggi e testi che hanno consegnato una fotografia nitida
e significativa dei giovani doggi.
Nelle loro parole (Parole in viaggio: i giovani e la scrittura
ai tempi di internet era il titolo del premio) molte pene
damore e tratti di autobiografismo intensi, rovelli esistenzialistici
tutti da leggere non solo per la loro valenza letteraria ma
anche o soprattutto per capire chi sono i giovani doggi,
cosa pensano, quali sono le loro tensioni ideali, comè
la loro quotidianità fatta di gioia adrenalinica ma anche
di silenzi, di solitudine, di rapporti difficili o splendidi
con i genitori.
Cè anche chi ha confessato di aver scritto per
la prima volta qualcosa per se stesso, ad un suo diario: dato
che conferma i risultati di un recente sondaggio secondo il
quale l88 per cento dei ragazzi italiani scrive solo attraverso
i messaggi sms.
Al Teatro Accademico è stata anche ricordata la figura
di Antonio Russello, scomparso nel maggio del 2001 a 79 anni,
narratore e scrittore di teatro che pubblicò con Mondadori
e fu finalista nel 1970 al premio Campiello. Russello insegnò
anche per oltre 30 anni nelle scuole trevigiane con una didattica
modernissima. |
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Premio Antonio Russello 2002
Prima Edizione PAROLE IN VIAGGIO
i giovani e la scrittura ai tempi di
internet
racconti, diari, messaggi sms

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