Un messaggio di 160 caratteri - il numero massimo consentito
dal display di un telefonino cellulare - o una lettera, per
far sentire la propria voce in forma letteraria sul tema "Guerra
e pace". Mentre il mondo, anzi i mondi, si dividono sul
possibile conflitto in Iraq - e mentre guerre e dittature di
cui nessuno parla mietono milioni di vittime - da Castelfranco
Veneto parte una nuova sfida rivolta ai giovani con la sola
"arma" della scrittura attraverso la seconda edizione
di "Parole in viaggio", premio-concorso dedicato alla
memoria di Antonio Russello, scrittore siciliano di origine
e veneto di adozione. IL PREMIO - Dopo il
successo della prima edizione, il premio, primo in Italia
nel suo genere - riservato agli studenti delle scuole superiori
della provincia di Treviso frequentanti gli istituti dei distretti
di Castelfranco, Asolo e Montebelluna - da una dimensione
più "intimistica" come "L'amore e a
solidarietà", tema dell'anno scorso, si sposta
su un terreno di grande e drammatica attualità. "Guerra
e pace", appunto: estremi su cui far "sintesi letteraria"
diventa una sfida solo apparentemente facile, fra i paletti
della possibile retorica, un'omologazione di pensiero dura
da frantumare ma anche e soprattutto un luogo di "sensibilità
politica" che va indagato.
GLI SMS - D'altra parte, se una sfida non ha un quoziente
di difficoltà non è tale; e alla letteratura,
soprattutto con i nuovi mezzi espressivi usati dai giovani,
che ormai scrivono quasi solo al cellulare, va dato un compito
"alto". Inutile ribadire la centralità degli
sms nella vita dei ragazzi d'oggi: spesso demonizzato dal
mondo adulto (ma da questo usato e abusato), il cellulare
scandisce le giornate dei giovani e soprattutto i loro pensieri
in una esperienza comunicativa che assume più forme.
Quella poetico letteraria è una di queste e il premio
Russello, che ha come obiettivo l'invito alla scrittura come
momento di "formazione" - sia essa intesa come emancipazione
culturale che come crescita spirituale - vuole dare spazio
anche quest'anno alla "scrittura rapida", che sia
la velocità siderale del sentimento o il digitare più
lento della razionalità.
LA LETTERA - Ma il concorso ha anche una seconda sezione,
oltre a quella dedicata agli sms. Sullo stesso tema - "Guerra
e pace" - gli studenti possono misurarsi con una forma
creativa più tradizionale, anche se protagonista di
un in-sperato ritorno grazie anche alla scrittura elettronica
in forma di email. Stiamo parlando della lettera, inviata
idealmente, a scelta, a diversi possibili interlocutori: un
potente della terra, un familiare, un amico, un insegnante,
ecc.
L'ORGANIZZAZIONE - Il concorso è organizzato
dal Comitato Antonio Russello e dalla Banca di Credito Cooperativo
Trevigiano, istituto di credito presieduto da Nicola Di Santo
- che mette in palio sei premi in denaro per le due sezioni
- con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del
Comune di Castelfranco Veneto, città nella quale lo
scrittore è vissuto, insegnandovi, per oltre quarant'anni.
I PREMI - Sei i premi messi in palio dalla Banca di
Credito Cooperativo, i cui importi in denaro sono così
suddivisi: Lettera: 1° premio 500 euro, 2° premio
250 euro, 3° premio 150 euro. Messaggio sms: 1° premio
400 euro, 2° premio 200 euro, 3° premio 100 euro.
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Premio
Antonio Russello 2003
Seconda Edizione PAROLE IN VIAGGIO
i giovani e la scrittura ai tempi di internet Lettere
e Messaggi SMS sul tema: Guerra
e Pace
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