Terza edizione, il concorso cresce.
Rivolgendosi ad un numero maggiore di studenti, ampliando il
bacino d’interesse. “Parole in viaggio”, dedicato
alla memoria dello scrittore Antonio Russello e primo premio
letterario che in Italia ha introdotto l’uso del
messaggio sms come forma di scrittura, quest’anno è
rivolto agli studenti delle scuole superiori dell’intera
provincia di Treviso. Dopo due anni di sorprendente successo
legato alla formula e alla scelta dei temi - capaci di fotografare
spaccati anche inediti delle nuove generazioni - il premio organizzato
dal Comitato “A. Russello” e dalla Banca di Credito
Cooperativo Trevigiano (unico e fedele sponsor) in collaborazione
con il Comune di Castelfranco Veneto, intende superare i confini
dell’area fra Castelfranco- Asolo e Montebelluna diventando
una sfida per tutta la Marca. IL CONCORSO
Il concorso, intitolato “Parole in viaggio” anche
per le sue connessioni con i più attuali mezzi di comunicazione
(pensiamo ad internet e ai messaggini sms) è finalizzato
all’invito alla scrittura in un’epoca in cui il
rapporto con il “foglio bianco”, e quindi con la
creatività, si sta esaurendo a vantaggio di un approccio
passivo nei confronti della realtà, favorito dall’uso-abuso
del mezzo televisivo.
Paradossalmente la tecnologia, con l’ingresso nelle case
e nelle scuole del computer e di internet, anziché uccidere
il testo, ha avuto il merito di spingere i ragazzi a confrontarsi
con la comunicazione.
Di qui la scelta di attribuire due premi: uno dedicato al racconto
(anche in forma di diario) e l’altro, più innovativo,
ai messaggi sms diretti a un numero di cellulare messo a disposizione
dalla segreteria del concorso. Lo stesso numero al quale nelle
due precedenti edizioni sono stati inviati centinaia di sms
letterari. IL TEMA
La prima edizione fu dedicata a “L’amore e la solidarietà”,
la seconda, proprio nel mezzo della guerra in Iraq, al tema
“Guerra e pace”, la terza è tutta rivolta
al Sogno.
Sogno come proiezione fantastica, come utopia, come realtà
trasfigurata, anche come
incubo. Sogno ad occhi chiusi ma soprattutto a occhi aperti
in un’epoca dominata dalla materialità, dalla globalizzazione
(con i suoi effetti positivi e negativi), dalla fretta e dal
disorientamento. Per cui la sfida stavolta è quella del
“nuovo umanesimo”. Un umanesimo che permea, fra
l’altro, l’opera di Antonio Russello. Il mondo dei
sogni è dei ragazzi, o meglio dovrebbe essere di tutti:
cosa sognano, dunque, oggi? Quale vita, quale mondo, quale amore?
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Premio
Antonio Russello 2004
Terza Edizione PAROLE IN VIAGGIO
i giovani e la scrittura ai tempi di internet Lettere
e Messaggi SMS sul tema: Io
Sogno

Bando di Partecipazione
Terza Edizione 2004
(file pdf 104 kb) |