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PAROLE IN VIAGGIO 2005
SEZIONE MESSAGGI SMS

Sempre uno studente del Tito Livio di Padova si è aggiudicato il primo premio nella sezione degli sms.

Ha scritto, anzi digitato, Anna Milan, in una condensazione di favola e sogno legati a un impatto minimale con la realtà: “Carrozze rosa e cavalli neri, occhi chiusi da baci.

E ridere molto. Voglio posare parole su mani estranee e guardare altrove. Voglio musiche semplici nella terra calda”.

Al secondo posto Giuliana Cazzaro, studentessa dell’Istituto Martini di Castelfranco (“Il tempo passa e veloce muore…Dammi la mano, stringila forte. Voglio portarti lontano da qui. Voglio volare oltre le porte, voglio gridare un tiepido sì”.)

Al terzo posto, il piccolo grido di un uomo che cosciente dei propri limiti affronta la lotta della vita: “Voglio…coraggio, ruggito di un cuore ardente stretto in un corpo di paglia”.
A digitarlo Carlo Baron, dell’Istituto Mazzotti di Castelfranco.

Il premio, sostenuto finanziariamente dalla Banca di Credito Cooperativo Trevigiano, è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Castelfranco, Vodafone, Sogea Treviso ed Edf Padova.


Il presidente della giuria
Isabella Panfido

 

VINCITORI E MOTIVAZIONI

1° Anna Milan, Padova,
3° C Liceo Tito Livio Padova:

“Carrozze rosa e cavalli neri, occhi chiusi da baci e ridere molto. Voglio posare parole su mani estranee e guardare altrove. Voglio musiche semplici nella terra calda”

La condensazione di favola e sogno si lega fortemente ad un impatto minimale con la realtà, particolarmente interessante la costruzione sintattica franta nell’alternanza di elementi lirici e prosastici, nella buona armonia di un vocabolario concreto e poetico insieme.


2° Giuliana Cazzaro, Castelminio di Resana,
4°bm Istituto Martini Castelfranco

“Il tempo passa e veloce muore… Dammi la mano, stringila forte. Voglio portarti lontano da qui. Voglio volare oltre le porte, voglio gridare un tiepido sì..”

Nella coscienza dell’attimo che fugge, il desiderio e la volontà di un altrove segreto, che non è mondo di eroi e imprese leggendari ma luogo intimo degli affetti, unico ed essenziale.


3° Carlo Baron Salvatronda,
Istituto Mazzotti di Castelfranco:

“Voglio… coraggio, ruggito di un cuore ardente stretto in un corpo di paglia”.

Un piccolo grido di uomo che, cosciente dei propri limiti, affronta la lotta della vita: conciso ed efficace nella contrapposizione lessicale, che sottolinea l’intensità dell’emozione.


Segnalati:

Giorgia Baretton di Noale,
Liceo Maria Assunta Castelfranco: “Io voglio costruire il mio minuscolo pezzettino di mndo meglio che posso perché sarà parte di quello che resterà a chi verrà dopo di me”.

Michele Mattiuzzo,
Itis Planck Lancenigo:
“Io voglio non voler vincere per raggiungere ciò che voglio”

Elena Simionato, Castelminio di Resana,
ITC Martini:“Tutti credono che noi giovani vogliamo spaccare il mondo. Si sbagliano. Noi vogliamo solo una parola d’affetto per i nostri sforzi e il nostro impegno.”


Il presidente della giuria
Isabella Panfido