PAROLE IN VIAGGIO 2005
SEZIONE RACCONTI E DIARI Ma veniamo ai vincitori.
Sei i premi consegnati, tutti in denaro.
A vincere la sezione dedicata ai racconti è stato uno
studente del Liceo Tito Livio di Padova, Michele Ruol, autore
di un testo di grande impatto emotivo perché legato
ad una tragedia della strada che ha colpito tutta la comunità
scolastica, la morte di due compagni di classe (nel cortile
del Liceo, come simbolo e monito, oggi c’è un’auto
incidentata).
Il dramma della nostra terra e del nostro tempo, la strage
automobilistica, è stato messo in scena mediante un
breve dialogo di assoluti semplicità e realismo.
La drammatizzazione dell’evento è ottenuta attraverso
il colpo di scena dell’articolo di giornale con la cronaca
dell’incidente stradale che ha stroncato la vita e ha
troncato il dialogo dei due protagonisti.
Il secondo premio è andato a Chiara Vassalli, del Liceo
Brocchi di Bassano del Grappa, che racconta della discesa
nell’inferno dell’anoressia e della liberazione
dalla malattia attraverso la metafora di un aquilone a due
facce, una nera che guarda verso terra e una sorridente che
cerca il sole.
Terzo premio a una ragazza cinese dell’Istituto Martini
di Castelfranco.
Qiu Xiu, questo il suo nome, racconta il disagio dell’emarginazione
e la fatica dell’integrazione: da capoclasse in Cina
viene catapultata in Italia, dove perde le sue coordinate
culturali. Precipita fra gli “ultimi”, non riesce
a legare, e il suo percorso di integrazione inizierà
dalla conoscenza della sua prima parola italiana: colla. La
colla che un compagno di banco le aveva fatto sparire dal
suo astuccio.
Il presidente della giuria
Isabella Panfido |
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VINCITORI
E MOTIVAZIONI
1° Michele Ruol, Padova,
Liceo Tito Livio 3°E
“Voglio”. Il dramma della nostra terra e del
nostro tempo, la morte, anzi ormai la strage, sulle strade
viene messo in scena mediante un breve dialogo di assoluti
semplicità e realismo. La drammatizzazione dell’evento
è ottenuta attraverso il colpo di scena dell’articolo
di giornale con la relazione dell’incidente stradale
che ha stroncato la vita e troncato il dialogo dei due protagonisti.
Un scrittura piana che non vuole emulare ma che è vera
colloquialità, si tinge di emozioni appena accennate
e di presagi cupi in alcuni brevi passaggi, sapientemente
inseriti. Intenso, vero, affranto eppure rattenuto, questo
racconto ci sembra meritevole di grande attenzione per la
qualità della scrittura sempre attenta all’accadere,
sospesa eppure concretissima nella tensione della tragedia
che si va preparando. Il colpo di scena teatrale, che è
invece dramma quotidiano, si chiude nella asciutta prosa della
cronaca.
leggi il racconto
di Michele Ruol
(file pdf - 14Kb)
2° Chiara Vassalli,
4°B Liceo Brocchi Bassano del Grappa.
“Il vento e l’aquilone.” Il racconto che
immaginiamo autobiografico narra di una malattia sempre diffusa
tra i nostri giovani, l’anoressia. La scrittura si snoda
fluida, senza inceppi autoesaltatori, senza compiacimenti:
una piccola discesa nell’inferno di una mente giovane
che perde il filo della vita nell’illusione, patologica,
di poter volare alta, isolata, superiore a tutto. I dettagli
della cronaca si fanno precisi nella prosa semplice, puntuale
dell’autrice: piccole stazioni di una via crucis personale
e solitaria. La salvezza, il giro di boa, le motivazioni profonde
del cambiamento di rotta restano appena accennate nella trasparenza
di un testo pregevole per misura ed equlibrio.
leggi il racconto
di Chiara Vassalli
(file pdf - 23Kb)
3° Qiu Xiu,
2°C Igea Martini Castelfranco.
“Io voglio..dare voce”. E’concepito come
pagina di diario il breve racconto di una ragazza straniera
che ricorda il disagio della emarginazione, della fatica di
integrazione. Abbiamo considerato di estremo interesse e grande
originalità l’aver posto al centro della narrazione
la lingua stessa, che è mezzo di comunicazione ma soprattutto
strumento comune e al tempo stesso individuale, essenziale
e necessario, per la dignità della persona Brillante
la capacità di condensare la narrazione in enunciati
sintetici ed incisivi, pertinente ed efficace la citazione
da Shakespeare.
leggi il racconto
di Qiu Xiu
(file pdf - 22Kb)
Segnalati
Matteo Bertoncello
Liceo Brocchi di Bassano classe 4°B.
Monica Lanaro
Liceo Zanella Piovene Rocchette (VI)
Il presidente della giuria
Isabella Panfido
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